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La figura del maestro nelle lezioni di Danza di Carattere

Il successo o l’insuccesso nello studio della danza dipende molto da come si iniziano gli studi; per questo occorre dare molta importanza alla scelta del maestro.
Aforisma di Carlo Blasis

Ciao! Qui è Ioulia.

Considerando vari aspetti ho ragionato sulla figura dell’insegnante di Carattere…

La figura del maestro di tecnica di carattere è di grande importanza. Non è sufficiente che l’insegnante sia preparato tecnicamente, conosca bene il metodo e abbia una notevole esperienza artistica sul palcoscenico, ma deve essere anche un artista completo e curioso, sempre interessato all’apprendimento di danze nuove e alla ricerca continua di materiale coreutico e musicale.

Importante è che agli allievi vengano comunicate informazioni particolari sui costumi, le usanze e le tradizioni dei diversi popoli a cui si riferiscono le danze, per aiutarli a capire le differenze culturali e quindi facilitare il loro apprendimento dei diversi modi di ballare.

Una delle caratteristiche professionali del maestro di carattere dovrebbe essere la capacità di lavorare non solo con il materiale coreutico, cioè il lessico della danza (i movimenti delle varie parti del corpo, considerando la danza come il linguaggio del corpo), ma deve inoltre sapere utilizzare i disegni della danza (l’evoluzione nello spazio, gli spostamenti dei ballerini sul palcoscenico) in quanto alcune danze popolari si sono caratterizzate nella loro evoluzione storica proprio per questi aspetti coreografici.

La sequenza degli esercizi alla sbarra si crea poco per volta: passo dopo passo gli elementi già studiati e coordinati formano le combinazioni. Prima di iniziare la lezione il maestro deve porsi delle finalità. Decidere cosa insegnare, quale esercizio completare, quale movimento migliorare, quali esercizi conviene lasciare e quali continuare a ripetere, quali conviene cambiare e capire quando si possono aggiungere passi nuovi.

Il maestro dovrebbe essere in grado di mostrare praticamente, con cura e precisione i movimenti nuovi, anche perché l’apprendimento della danza (il rapporto maestro – allievo) per tradizione è dalla gamba alla gamba (traduzione letterale di un detto russo) – cioè copiare esattamente quello che viene mostrato.

Di non minore importanza è la preparazione musicale del maestro, (conoscenza della grammatica musicale, della storia della musica ecc.), la sua capacità di riconoscere, scegliere l’accompagnamento musicale giusto e di saper distinguere uno dall’altro i temi e i motivi musicali di varie nazionalità.

La scelta dei costumi per le danze di nazionalità diverse dovrebbe essere supportata da ricerche etnografiche e storiche. Il portamento nella danza, la particolarità dei movimenti spesso possono essere giustificati proprio dall’abbigliamento dei danzatori.

La consultazione di libri di settore come Evoluzione Storica e Stilistica della Moda oppure Piccolo Atlante Storico della Moda, entrambi di Giorgio Marangoni, potrebbe essere di aiuto.

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