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“La danza educativa” di Franca Zagatti

Editore: Mousikè Progetti Educativi (Collana: Danza educativa), 2004, 214 pagine.

Fare danza a scuola significa realizzare e condividere assieme a bambini e ragazzi esperienze emozionali, creative e relazionali per promuovere una crescita equilibrata e globale della persona.
Organizzata secondo regole che danno ampio spazio alla creatività personale e corporea, la danza educativa mira in particolar modo alla consapevolezza espressiva del movimento e non all’apprendimento di codici precostituiti.
Attraverso la danza l’allievo impara a conoscere il proprio corpo e ad usare il movimento come mezzo di comunicazione con gli altri, impara a scoprire che la qualità del movimento varia a seconda delle emozioni e delle sensazioni provate ed è strettamente collegata allo spazio usato, alla musica, al ritmo, e, non ultimo, alle persone che lo circondano.
In questa prospettiva metodologica la danza può essere definita come l’arte di usare e organizzare il movimento per esprimersi, comunicare e inventare; vuol dire principalmente sapersi muovere, saper creare e saper osservare.
Danzare a scuola, perciò, non va considerato esclusivamente un problema di passi e abilità fisica, ma va inteso come prezioso strumento di formazione di ogni persona. Tale approccio si rivela particolarmente applicabile al contesto scolastico, in quanto si pone in una prospettiva esperienziale e non esecutiva della materia: non insegna, cioè, a “fare” le cose in un dato modo, ma a vederle e riconoscerle secondo parametri comuni.
L’allievo che danza è allo stesso tempo interprete e creatore e impara a riconoscere gli elementi di cui ha fatto esperienza anche osservando e analizzando la danza nelle sue varie manifestazioni, individuali, collettive e artistiche.

Sito web: www.mousike.it

Franca Zagatti

Studiosa, insegnante, artista di danza nei contesti educativi e sociali. Cifra stilistica del suo lavoro è il raccordo fra indagine teorico-metodologica e operatività artistica e pedagogica. Nell’ambito delle sue ricerche da anni afferma il valore formativo della danza e promuove una visione etico-estetica della corporeità che possa essere generatrice di espressività condivisa a livello individuale e sociale. All’impegno nella ricerca teorica affianca un’estesa attività di formazione e progettualità artistica a educatori, insegnanti di danza, danzatori e di trasmissione dell’esperienza del danzare nelle scuole e nei contesti sociali a gruppi intergenerazionali, nuclei familiari, anziani, persone con diversabilità.

Direttrice artistica a Bologna di Mousikè, presso la stessa struttura dal 1999 è responsabile del Corso per Danzeducatore® finalizzato alla formazione di operatori di danza per il contesto scolastico e di comunità. È vicepresidente della DES – Associazione Nazionale Danza Educazione Società.

Dal 1999 al 2012 è stata Professore a Contratto presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna per l’insegnamento di Teoria tecnica e didattica dell’attività motoria dell’età evolutiva e per i Laboratori di danza educativa e dal 2004 al 2006 nel Corso di laurea specialistica in Discipline teatrali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Bologna per l’insegnamento Danza nelle pratiche pedagogiche, terapeutiche e comunitarie.

Ha pubblicato numerosi articoli e saggi monografici, fra i quali: La danza educativa. Principi metodologici e itinerari operativi, MPE, Bologna, 2004; Parlare all’altra metà del mondo, MPE, Bologna, 2009, e il recente Persone che danzano. Spazi, tempi, modi per una condivisione danzata del movimento, MPE, Bologna, 2012.

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